Taratura strumento
Come riconosciuto dalla sentenza 113/2015 della Corte Costituzionale, gli autovelox sono strumenti di misura, in quanto la velocità seppur non è una unità di misura, essa è derivata da due unità di misura, "spazio" e "tempo" e come tutti gli strumenti di misura, sono soggetti alla legge 273/1991.
La legge 273/1991, impone ai laboratori che vogliono eseguire tarature, di accreditarsi presso il ministero competente e questi per quanto all'articolo 4 comma 2 "Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, d'intesa con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, dispone annualmente la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'elenco dei centri di taratura convenzionati.".
La legge 273/1991 nel momento della sua emanazione era di competenza del Ministero dell'Industria Commercio ed Artigianato. Tale ministero ha cambiato denominazione più volte arrivando ai giorni nostri come Mi.S.E (Ministero dello Sviluppo Economico) e mutato ancora la sua denominazione di recente diventando nel 2022, MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy)
Per la sentenza della Corte Costituzionale suddetta, è l'attuale MIMIT a dover procedere alle tarature e la legge 273/1991 art 4 comma 2 è precisa sulle prescrizioni che detti laboratori debbono eseguire.
In assenza di quanto previsto dalla legge il laboratorio deve a tutti gli effetti considerarsi privatistico, in quanto privo di riconoscimento da parte della Pubblica Amministrazione, ne consegue che quanto da esso dichiarato non ha alcun valore di legge. Ciò deve essere provato o esibendo il certificato di accreditamento al MIMIT o citando il numero e la data della G.U. (Gazzetta Ufficiale) ove presente il nominativo del laboratorio che lo stesso MIMIT ha provveduto a mettere in elenco.
Allo stato attuale non risulta alcun laboratorio accreditato e conseguentemente pubblicato in G.U..
In una eventuale richiesta accesso atti, chiedere all'ente accertatore detto accreditamento e/o esibizionne della G.U. riportante il nome del laboratorio, ovvero i dati di riferimento della G.U. stessa (data e numero di pubblicazione)
Qui ti sarà possibile verificare la tua posizione in Prefettura a seguito del tuo ricorso mediante il SANA (Servizi per l'Automazione Nell'Amministrazione) pagina gestita dal Ministero dell'Interno.
accedendo, vai su <Le aree del portale>
Clicca alla voce <Sistema informativo sanzionatorio amministrativo delle Prefetture> nel riquadro azzurro a sinistra
sempre a sinistra primo riquadro azzurro <SANA – per il cittadino>
Organo accertatore della violazione
Data verbale/violazione:*
(gg/mm/aaaa)
Cognome/Denominazione:
Codice di sicurezza:
Gli strumenti di misura per il controllo elettronico della velocità si dividono in tre categorie
Autovelox, Telelaser e Tutor
Il Tutor ed altri apparti simili, eseguono una misurazione in un tratto stradale, ovvero con un rilevatore posto all'inizio della strada soggetta a controllo ed un secondo rilevatore a termine della tratta che si vuole controllare, nota la distanza tra i due punti di rilevamento, il tempo cronometrato, fornisce la velocità.
Gli strumenti di misura per il controllo elettronico della velocità si dividono in tre categorie
Autovelox, Telelaser e Tutor
Il telelaser è uno strumento che rileva frontalmente o da tergo, ossia, in avvicinamento o allontanamento rispetto alla postazione di rilevamento.
La rilevazione avviene mediante una serie di raggi che intercettano il veicolo, quindi ne fa una media, divenendo di fatto uno strumento rilevatore di media percorrenza seppur per un brevissimo tratto, anche meno di un metro..
Gli strumenti di misura per il controllo elettronico della velocità si dividono in tre categorie
Autovelox, Telelaser e Tutor.
Gli autovelox sono quegli strumenti posizionati sul bordo strada ed eseguono la rilevazione istantanea della velocità, perpendicolarmente rispetto al senso di marcia sia mediante raggi che mediante spire affogate nel manto stradale.
